Come trovare un’idea per una pubblicità

da Dic 11, 2019Marketing

Più andiamo avanti con gli anni più le idee per creare una campagna pubblicitaria di successo sembrano finire, pare sempre che gli altri riescano a trovare l’idea geniale ed originale e che non ce ne siano abbastanza per tutti.
Lascia che ti dica che questa è solo un’illusione.

Le idee non finiranno mai.

Ognuno di noi è capace di creare idee secondo il nostro vissuto, le nostre conoscenze e le nostre abilità, questo permette di avere sempre idee uniche.

Come nasce un’idea

Prima di tutto cerchiamo di capire come nasce una vera e propria idea. Ad alcune persone viene naturale, battono le ciglia e tac, hanno un’idea. Non per tutti è proprio così. C’è chi sbatte la testa contro il muro ripetutamente per giorni, per cercare di trovare l’idea geniale che stava aspettando… senza però troppo successo.

Ho visto gente incaponirsi per mesi senza trovare l’idea che si aspettava. Un mio caro amico rapper ha passato circa mezzo anno, per trovare un nome artistico adatto al suo personaggio e alla fine ha ripiegato su quello che abbozzò anni addietro, senza mutarlo o cercare qualcosa di più odierno. Non stava applicando nessun approccio giusto per trovare l’idea, semplicemente si chiudeva in casa a pensare. Il solo pensare non funziona, rischi semplicemente di perderti.

Ma cosa sta alla base della nascita di un’idea? Beh, è molto semplice:

  • il proprio vissuto;
  • le nostre competenze
  • l’ambiente in cui viviamo
  • le persone che circondano

Noi siamo capaci di generare un’idea in base a questi 4 punti fondamentali evidenziati sopra. Se vivessimo in Finlandia, circondati da persone con una cultura completamente differente avremmo pensieri diversi, idee diverse. Non è un caso se la Finlandia è una delle nazioni più evolute dell’Europa.
Forse dovremmo tutti fare un viaggio di qualche mese nei paesi nordici e scoprire cosa c’è davvero là fuori.
La scuola in Finlandia per esempio è completamente diversa, i bambini sono molto più bravi grazie al metodo scolastico davvero differente al nostro, che permette a loro di raggiungere vette di bravura più alte.

Se ti circondi di persone vuote, con basso quoziente intellettivo, vivi in una capanna, in famiglia parlate il dialetto… beh le tue idee saranno scarse e probabilmente vuote.

Come funziona il nostro cervello

Il nostro cervello è il motore dei nostri pensieri. È stato provato scientificamente che il cervello è un muscolo e che come ogni muscolo del corpo è possibile allenarlo.
Sei in palestra, vuoi ingrossare il tuo bicipite, il primo esercizio che fai è il curl con il manubrio, un allenamento mirato al muscolo del bicipite. Dovresti ragionare in modo analogo con il tuo cervello se il tuo intento è quello di migliorarti.
Puoi allenare il tuo cervello con tantissimi esercizi e giochi che puoi trovare anche per app sul telefono.
Per esempio ti consiglio di provare Lumosity, un’applicazione con diversi esercizi che ti consente di non spegnere mai il tuo cervello.

L’emisfero destro del nostro cervello è quello che svolge la parte creativa, è la parte istintiva, di cui fanno parte tutti i ragionamenti irrazionali che a volte diciamo provenire dal cuore. Mentre l’emisfero sinistro si basa sulla logica, quello destro sfrutta i sentimenti e l’intuizione.

Un altro allenamento che puoi fare e che trovo davvero molto stimolante è prendere un oggetto e cercare di trovare 100 modi di sfruttarlo. Per esempio se prendiamo in considerazione una graffetta possiamo sfruttarla per:

  • farci un anello;
  • scrivere (sì, se premi su un foglio di carta noterai che riuscirai a scriverci)
  • rimuovere la sporcizia all’interno di piccoli fori
  • ecc…

Trovare un’idea efficace grazie al dono della creatività

Per alcuni la creatività è un dono, per altri è un’abilità che va imparata, ma devi sapere che tutti possono diventare dei creativi.
Alla base della creatività c’è semplicemente una stimolazione del nostro cervello, motivo per il quale un creativo allenato riuscirà a trovare idee in minor tempo rispetto a chi non sfrutta la creatività quotidianamente.

Per creare una campagna pubblicitaria, che sia uno spot o un annuncio sponsorizzato su Facebook o qualsiasi altra pubblicità, le regole sono sempre le stesse.

La follia rompe le regole.

Ne abbiamo già parlato in un altro articolo ma voglio farti rivedere questo video:

Che cosa rende questo spot pubblicitario così efficace? La follia. La diversità.

Se Kenzo avesse deciso di creare la solita campagna vista e rivista sui profumi, sulla bellezza della donna, sulla fragranza persuasiva, pensi che avrebbe suscitato lo stesso interesse e fatto parlare di sè? Probabilmente no.

Vuoi creare qualcosa di memorabile? Sii folle.

Pensa fuori dagli schemi, se una cosa ti sembra già essere vista o normale, probabilmente è quella sbagliata. Cambia idea.

Colpisci il target della tua comunicazione con qualcosa che non si aspetta, è il miglior modo per fare breccia nella loro mente. Rispetta però il tuo prodotto e il messaggio che vuoi mandare.

Trovare un’idea senza essere creativi

Se ci pensi, i più creativi di tutti sono i bambini, sono fantasiosi e sprigionano sempre idee fantastiche gli adulti spesso non sarebbero in grado di avere. Non ti sto dicendo di assumere un bambino come Direttore Creativo della tua azienda, anche se forse potresti chiedere a tuo figlio (se ce l’hai) qualche suggerimento, chissà che non ti dica qualche frase illuminante per farti ragionare. Come dicevo prima: circondati delle giuste persone.

Perchè crescendo il bambino diventa meno creativo fino a diventare un adulto privo di idee geniali? A parte Elon Musk, lui le ha sempre.

È colpa della scuola. Ora spero non ci siano insegnanti a leggere questo articolo, ma non voglio dire che la colpa sia loro, voglio dire che il sistema scolastico abbatte la creatività dei bambini.

La scuola ti fa usare la logica anche laddove ci sarebbe da usare la creatività. Ne parla approfonditamente un articolo del Time, per i più curiosi.

Ma come fare quindi per quelle persone che sono cresciute e hanno perso la creatività? Non c’è nessun modo per far venire fuori le idee giuste per una buona campagna pubblicitaria?
Ma certo che ci sono:

  1. fai ricerche;
  2. fai un brainstorming;
  3. utilizza una mappa mentale;
  4. gioca;
  5. parlane con i tuoi familiari e amici;
  6. verifica;
  7. concludi

1. Fai ricerche e trova l’idea per una campagna pubblicitaria efficace

Anche per i creativi è sempre utile fare delle ricerche. Ti hanno appena assegnato una campagna pubblicitaria da progettare e non sai da dove partire. Inizia dalla ricerca, guarda cosa fanno i competitor italiani e stranieri e fatti un’idea di quello che già esiste.
Potresti per esempio sfruttare il portale delle pubblicità esistenti: Ads of the World, in cui troverai una raccolta di tantissime pubblicità progettate negli anni. Puoi utilizzare alcuni filtri come la scelta dei media utilizzati e il settore dell’azienda, per trovare la campagna che più si avvicina a quella che devi creare tu.
Non cercare solo su internet, è vero che ad oggi si trova il mondo, ma non dimenticare i media tradizionali. Guardare spesso la tv aiuta moltissimo tutti i creativi e non.

2. Fai un brainstorming

Ne avrai già sentito parlare, il brainstorming è un momento in cui più persone si ritrovano per discutere di idee.
Non ci si aspetta di trovare l’idea accattivante fin da subito, e non si deve aver paura di dire la propria. L’obiettivo è quello di condividere i pensieri, anche banali, per illuminare la mente di qualche partecipante.
Una cosa detta da me, seppur inutile, può invece risvegliare un’idea sopita di qualche presente alla riunione.
Più partecipanti ci sono e più diventa interessante questo momento di condivisione.

Ricordo di aver partecipato ad un brainstorming anni fa, in cui io e altri ragazzi cercavamo l’idea per girare un cortometraggio. In un’ora di tempo abbiamo fatto una lista di una dozzina di idee davvero interessanti da approfondire, ed era notevolmente intrigante come ogni idea iniziale veniva mutata e generava un’altra idea da tenere in considerazione.

Appunta tutte le idee che ti vengono in mente. Quando si pensa, spesso si dimentica in fretta il pensiero che ci ha sfiorato la mente. Cerca di tenerti un taccuino appresso, oppure fai come me e utilizza l’App Evernote per avere un taccuino digitale sempre in tasca.

3. Utilizza una mappa mentale

La mappa mentale è da tenere in considerazione come alleato del brainstorming. Parti da una parola principale, potresti iniziare dal focus del tuo prodotto a un benefit che dà ai tuoi clienti, successivamente collega la prima parola con altri pensieri che ti vengono in mente.
Qualsiasi stimolo che ricevi appuntalo sulla mappa mentale e da questa nuova idea fai ripartire il processo per creare un vero e proprio albero di idee.
Può essere che ti arrivi il colpo di genio proprio grazie alla mappa mentale, non escludere nessuno di questi strumenti che ti sto consigliando, soprattutto se sei privo di creatività.

Come trovare un'idea

4. Gioca

Hai fatto le ricerche iniziali, hai fatto un brainstorming ed infine hai raccolto le tue idee personali tramite la mappa mentale, ora non ti resta che giocare con le informazioni che hai.
Cosa significa giocare in questo senso? Devi crearti tante possibilità di quello che può venire fuori da un’idea, prova a farti domande semplici come: “E se scrivo questo cosa salta fuori?”

Giocare è uno step di estrema importanza, la creatività parte tutto dal gioco. Ti ricordo che i bambini si inventano giochi su giochi che noi adulti fatichiamo a ricordare. Un pargoletto di due anni è capace di giocare con delle semplici mollette per bucato per oltre due ore.
Questo oltretutto è il momento giusto per provare a rendere “particolare” la nostra idea, per darle un brivido folle come la pubblicità di Kenzo.

5. Parlane con i tuoi familiari e amici

Sai quando si dice di parlarne con i propri familiari o amici per avere dei consigli al riguardo? Ecco, uguale. Racconta la tua idea e vedi come reagiscono, ascolta il loro punto di vista e tienilo in considerazione. Tieni conto che loro non sono pubblicitari, quindi la loro opinione è da prendere con cautela, però potrebbero ugualmente farti venire in mente qualcosa a cui non avevi pensato.

Evita solo di dare ascolto a chi ti dice “Per me non funziona”. Ho conosciuto tantissima gente che cerca di demotivare tutto quello che fai, quindi semplicemente vai avanti senza darci peso.

Annota anche le idee che i tuoi amici sono capaci di farti venire in mente, sono essenziali per dare un ultimo colpo creativo alla tua pubblicità.

6. Verifica

Non tutte le idee funzionano, quindi come si fa a capire quali si e quali no? Beh sicuramente non potrai mai esserne certo al 100%. Proprio qualche giorno fa si è divulgata la notizia di come Peloton abbia perso 900 milioni di dollari a causa di una pubblicità.

Per verificare se una tua idea funziona falla esaminare ai tuoi colleghi pubblicitari, se non hai modo di farlo perchè lavori in una piccola agenzia o perchè semplicemente sei l’unico ad occuparti della tua pubblicità potresti fare un test con dei volontari. Se stai progettando una campagna pubblicitaria per un prodotto per capelli tinti potresti per esempio domandare ad una ragazza che conosci se il messaggio risulta chiaro senza alcuna spiegazione. Ripeti il test con più persone per valutare in quanti riescono ad interpretare correttamente il messaggio che volevi mandare.

7. Concludi

Dopo aver verificato con cura la tua idea, non ti resta che renderla concreta. Se stai progettando uno spot pubblicitario segui la guida che ho già scritto, potrebbe tornarti utile.

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