Come creare un brand name di successo nel 2020

da Dic 9, 2019Marketing

Nel momento in cui un imprenditore sta per avviare la sua nuova attività, ecco che si intrappola per settimane nella scelta di un brand name, ponderando giorno e notte su come realizzare un nome di successo per la sua azienda.
Ora puoi smetterla di pensare, leggendo l’articolo troverai diverse regole che ti aiuteranno a capire come inventare il nome del tuo brand.

L’obiettivo di un brand name di successo

Sembrerà banale dirlo, ma occorre farlo per dissipare qualsiasi tipo di dubbio che in questo momento sta albergando nella tua testa: il brand name ha un unico obiettivo, cioè fossilizzarsi nella mente dei tuoi consumatori e rimanere in mente il più a lungo possibile senza che i concorrenti riescano a smuoverlo.

Prendiamo ad esempio il marchio Coca-Cola, è così fissato nella nostra testa che qualsiasi altra bevanda gassata come la Pepsi non la sentiamo alla sua altezza. Non dico che non ci siano persone a cui non piaccia la Pepsi, magari tu la adori, dico però che la stragrande maggioranza delle persone preferiscono la Coca-Cola. Se ci pensiamo bene in Italia non abbiamo mai visto numerose pubblicità della Pepsi.

Qualsiasi cosa che abbia a che fare con il nome del tuo brand deve risvegliare il ricordo nella mente dei tuoi consumatori, solo così potrai dire di aver scelto un brand name accurato.
Per esempio ogni volta che mangio una mela potrebbe venirmi in mente Apple, difatti è stata geniale la loro scelta del nome. Un elemento così semplice che rappresenta un’azienda tecnologica.

Punta dritto alla mente del tuo consumatore e hai fatto centro.

Analizza la tua azienda per scegliere accuratamente il tuo nome.

Il primo passo che ti consiglio di fare è analizzare la tua azienda, solo così potrai determinare in modo accurato il brand name che vuoi attribuirgli.
Scrivi su un foglio una scaletta che ti permette di avere sott’occhio tutti gli elementi fondamentali per inventare il nome.

Queste sono le domande che dovresti porti:

  • In che settore opera la mia azienda?
  • Chi è il target di riferimento? (Il bersaglio della tua comunicazione)
  • Come si posiziona nel mercato?
  • Quali prodotti o servizi vende maggiormente?
  • In futuro si espanderà o rimarrà un’azienda verticale e di nicchia? (Sì, devi già prevederlo.)

Se ti rispondi già a queste domande puoi renderti conto quanto sia più facile eliminare alcuni nomi a cui magari prima stavi pensando, perchè stai definendo chi è la tua azienda e cosa fa. Devi basare la scelta del nome su questi punti chiave.

4 Regole per creare un brand name di successo

Creare un brand name di successo è molto semplice, non occorre che tu sia un copywriter, ma che tu sia creativo. La creatività è l’elemento base per inventare qualcosa di originale come un nome aziendale.
Di seguito trovi le 4 regole che io ho messo insieme per permettere a qualsiasi imprenditore di capire come creare il nome del proprio brand.

1. Non dire quello che vendi

Ci hai mai pensato che tutti i brand name di successo non dicono cosa stanno vendendo? Prima ti ho fatto l’esempio di Apple, sicuramente non vende frutta, eppure il nome funziona alla grande perchè rispecchia queste 4 regole.

Inoltre dire quello che vendi potrebbe essere assai limitante, prova a ragionare un attimo: oggi decidi di vendere porte e cancelli e dai alla tua azienda il nome dei tuoi prodotti, e se domani vorrai vendere scale? Stai limitando la tua azienda e la percezione che le persone hanno della medesima.
Molto più semplice invece è distaccarsi completamente da quello che vendi, Apple ci riesce alla grande trovando un elemento che si discosta completamente dai suoi prodotti.

2. Deve essere semplice e breve

Analizzando i nomi dei principali brand puoi notare che tutti abbiano due caratteristiche che cascano all’occhio nell’immediato: sono semplici e brevi.

Un nome particolarmente lungo potrebbe essere un problema nel momento in cui necessiti di ricordarlo, per esempio nel momento in cui per telefono nomini l’azienda e l’altra persona non capisce la pronuncia o non si ricorda come si scrive appena dopo due minuti.

Lo dico anche in questo video che ho creato appositamente per tutti coloro interessati a creare un brand name di successo.

3. Inventa il nome da zero

Ovviamente il tuo brand avrà un nome inventato, ma quello che intendo con “inventa il nome da zero” è proprio creare un nome che non esiste. Apple per esempio è un nome che esiste sul dizionario inglese.

Crea un nome da zero, che nessuno può trovare scritto da qualche parte, questo fa si che sia originale e più memorabile, non riconducibile ad altre aziende e spianerà la strada alla tua attività.

Google” oppure “Yahoo” sono due nomi assolutamente inventati, eppure guarda il successo che hanno avuto, il primo nel 2017 valeva 159 miliardi di dollari (non oso immaginare ora), mentre il secondo è stato venduto per 4 miliardi, un po’ di meno… ma sempre una bella cifra no? 🙂

4. Verifica il dominio

Immagina di aver creato il tuo brand name, di aver esultato per giorni, poi chiedi all’agenzia di comunicazione di creare il tuo logo e magari lo depositi pure alla camera di commercio. Solo dopo scopri che il dominio per creare il tuo sito web non è disponibile.
No, non immaginarlo davvero o potresti stare male all’istante.

Non puoi permettere che il dominio nel 2020 sia bloccato. Devi pensare esclusivamente al nome che tu avrai su internet, per qualsiasi tipo di settore in cui opererai. Il sito web ti sarà indispensabile per raggiungere i tuoi potenziali clienti e il dominio deve rispecchiare il nome del tuo brand, non dovrà sporcarsi di mini sigle perchè quello identico al tuo nome non era disponibile.

Assicurati fin da subito che il dominio sia disponibile, solo ad allora puoi iniziare ad esultare.
Puoi utilizzare Istant Domain Search come strumento per individuare i domini disponibili o già acquistati. Ce ne sono tanti altri in rete, questo è solo uno dei tanti.

Prenditi del tempo

Mai e poi mai devi pensare di poter creare un brand name in un solo giorno. Non che sia impossibile, tanto di cappello se ci riesci, ma non è una gara. Non stai competendo con nessun altro, tu hai solo la necessità che la tua azienda abbia il nome migliore sul mercato. Non un nome discreto, non un nome “carino”, ma un nome originale, breve, semplice che funzioni, e ti assicuro che questo processo richiede più tempo di quanto pensi.

Quando ho creato il nome “Pargon” ci sono voluti due mesi. Non ti abbattere se l’idea non ti viene subito.

Processo lavorativo per creare un nome aziendale (sì, il brand name).

1. Brainstorming

Si parla tanto di “brainstorming” e noi italiani siamo sempre i numeri uno ad utilizzare termini inglesi di cui spesso non conosciamo neanche consapevolmente il significato.

Il brainstorming è una tecnica di gruppo che consente di raccogliere numerose idee, spesso inutili e molto fantasiose, che indirizzeranno verso l’obiettivo finale: la scelta definitiva.
Si fa un brainstorming ogni qualvolta c’è bisogno di pensare e di realizzare qualcosa di innovativo e creativo: creare un logo, un nome, un messaggio pubblicitario, ecc.

Ti invito quindi a fare un brainstorming per raccogliere più idee possibili e scartarle tutte al di fuori di una: quella che si realizzerà e diventerà il tuo brand name.
Come fare quindi questo famoso brainstorming?
Siediti a un tavolo con qualche amico o parente, chiedi consiglio, fatti illuminare dalle loro idee che provengono da individui diversi e che sicuramente stimoleranno il tuo cervello per far uscire idee ancora più diverse.
Scrivile tutte le idee, non pensare di ricordarle, dopo poco tempo ci si dimentica delle parole buttate a caso durante una conversazione.
Rileggile dopo qualche giorno, e riparlane con qualche altro nuovo amico che ti darà a sua volta nuovi spunti da cui ricominciare questo processo.

Fallo finchè non hai trovato un’idea allettante che pensi possa andare bene.

2. Test delle 4 regole

Con in mano un’idea valida è molto semplice fare il test delle 4 regole che abbiamo visto prima:

  • non dire quello che vendi;
  • deve essere semplice e breve;
  • inventa il nome da zero;
  • verifica il dominio;

Se la tua idea riesce a rispettare queste 4 regole allora sei piuttosto sicuro che questa idea sia funzionante. Se anche solo una delle 4 regole non dovrebbe essere rispettata, ti invito a cercare nuove idee per valutare di trovare un nome che le rispetti tutte.

Non è obbligatorio chiaramente che tutti siano rispettate, la decisione è solo tua, quello che ti sto dando è il consiglio da esperto e decidere di seguirlo spetta solo a te.

Creatività e strumenti: come fare se non si è creativi?

La creatività può essere un dono, ma può essere anche allenata. Ci sono però molti strumenti che vengono in aiuto per tutte e due le tipologie di persone.
Per esempio potresti affidarti a siti come Business Name Generator per trovare qualche spunto di nome, appuntarteli, ragionare e inventarne di nuovi.
Non c’è niente di male ad utilizzare gli strumenti giusti, questo non vuol dire utilizzare i nomi auto generati dal sistema in questione.
Sii furbo ed utilizza queste idee come se fosse un pomeriggio di brainstorming, magari non hai amici che ti possano aiutare e sei da solo, allora approfitta di questo strumento per trarre qualche vantaggio creativo.

Personalmente ritengo che qualsiasi strada ti porti ad un buon obiettivo, sia per te una giusta strada. Non preoccuparti se qualcuno ti sconsiglia di usarla, magari non va bene a lui ma va bene a te.

Conclusioni

Riassumiamo quanto ci siamo detti per creare un brand name di successo nel 2020:

  • analizza la tua attività;
  • fai un brainstorming;
  • esegui il test delle 4 regole;
  • prenditi del tempo;
  • concludi.

Il tuo brand name deve richiedere tutto il tempo necessario, ne va del nome della tua azienda ed una volta scelto non potrai cambiarlo facilmente. Pondera, scrivi, pensa di nuovo e definisci.

E ora mettiti sotto, in bocca al lupo 🙂

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